L'
Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus si occupa della formazione specifica di professionisti che operano nel campo dell'infanzia.
Intervento con gli operatori d'infanzia.
L'attività è rivolta in modo particolare a educatori e insegnanti, figure che gradatamente diventano per i bambini dei punti di riferimento importanti, in quanto rappresentano i primi adulti esterni alla famiglia con cui passano molte ore della giornata.
I genitori affidano, infatti, quotidianamente il loro bambino ad una o più persone al di fuori del contesto familiare, attribuendo loro un ruolo di grande responsabilità e alto valore simbolico.
È quindi importante che gli operatori d'infanzia conoscano le caratteristiche dello sviluppo fisico, emozionale e psicologico del periodo evolutivo, per essere in grado di riconoscere e far fronte a eventuali problematiche o anomalie. I bambini, ancora poco capaci di utilizzare il linguaggio verbale per esprimersi, fanno uso di modalità non verbali e comportamentali per comunicare. Il comportamento alimentare, le funzioni evacuatorie, i comportamenti aggressivi, il pianto, possono dunque essere utilizzati dal bambino per dire qualcosa, per comunicare qualcosa di lui.
Il funzionamento somatico e il corpo sono coinvolti nella relazione del bambino con l'ambiente scolastico e veicolano sentimenti di odio e d'amore, di paura e di tranquillita, nel graduale processo di adattamento alla nuova situazione istituzionale. È necessario quindi che gli operatori dell'infanzia abbiano le capacità di valutare gli specifici bisogni dei bambini, per potervi rispondere in modo coerente ed efficace.
Durante gli incontri
le maestre e gli operatori sono invitati ad esporre difficoltà, casi e problematiche che incontrano nella loro professione. Inoltre viene descritta la fenomenologia dei disturbi alimentari, spiegando il significato di tali patologie e l'implicazione del discorso sociale. Viene affrontato poi, in particolare, il ruolo delle maestre e degli operatori nel promuovere la separazione madre/bambino e un rapporto di collaborazione proficua con i genitori.
Intervento con le figure sanitarie.
L'Associazione valorizza e si avvale del lavoro del pediatra, in quanto lo ritiene un professionista in grado di cogliere precocemente, in virtù del ruolo che occupa, segni e sintomi non soltanto fisici, ma che riguardano anche il benessere globale del bambino. L'attenzione rivolta alle modalità di allattamento, svezzamento e preparazione, somministrazione dei pasti permette infatti al pediatra di interpretare il rapporto del bambino con il cibo, inteso non solo come nutrimento, ma come banco di prova della relazione madre-bambino, in primo luogo, ma anche famiglia-società-scuola.
La formazione rivolta al pediatra sui disturbi alimentari in età pediatrica, la loro genesi e il loro significato, permette a questa figura professionale di rispondere non solo a domande che riguardano la qualità oggettiva dei processi di crescita, ma anche la loro correlazione con le aspettative dei genitori. Il disagio che i genitori vivono di fronte al comportamento alimentare anomalo del proprio bambino spesso pone il pediatra dentro quella relazione e gli permette di rassicurare o, ove necessario, indagare i diversi aspetti di quel disagio. Il valore di una premurosa assistenza pediatrica si riconosce quindi in una grande capacità di ascolto di segnali di disagio fisico e psichico del bambino e della sua famiglia. Sono previsti anche incontri di formazione specifica con altre figure dell'area sanitaria.
All'interno dell'attività formativa si collocano infine le iniziative seminariali che l'Associazione propone. Esse prevedono una serie di incontri di introduzione alla clinica infantile, che si articoleranno attraverso vari insegnamenti dedicati alle principali letture psicoanalitiche del bambino. Gli incontri sono aperti a studenti universitari, a psicologi e psicoterapeuti, a medici, educatori e insegnanti. Per l'iscrizione l'Associazione chiede un contributo pari a 5 euro a incontro, che si configura come una donazione volta al sostentamento delle attività associative.
Per vedere la brochure del ciclo di incontri seminariali 2009 "La visione del bambino nella teoria e nella clinica psicoanalitica" clicca qui
Per vedere la brochure del ciclo di incontri seminariali 2010 "Bambino, corpo e ambiente" clicca qui