
Il comportamento alimentare diviene dunque molto presto veicolo non solo di sostanze proteiche, ma anche di MESSAGGI.
Messaggi che fanno dell'atto nutritivo una prima forma di comunicazione legata alla dimensione affettiva che caratterizza la relazione del bambino con l'ambiente familiare.
La connessione cibo-affetto-messaggio rende quindi ragione della possibilità che il malessere di un bambino possa anche esprimersi attraverso il suo comportamento alimentare.